Il cane è una specie animale che deve mangiare carne o può mangiare di tutto?

Prima di rispondere a questa domanda è utile fare un passo indietro e capire se il cane sia, dal punto di vista biologico, un carnivoro o un onnivoro. È un dubbio che molti proprietari si pongono: in questo articolo faremo chiarezza.

Gli indicatori fisici: cosa ci dice il corpo del cane

Alcune caratteristiche anatomiche del cane ci rivelano molto sulla sua natura alimentare.

Dentatura

La forma dei denti mostra in modo evidente la sua natura da predatore.

I canini sono molto sviluppati e l’arcata dentale presenta denti diversi tra loro, ognuno specializzato in una funzione: afferrare, mordere, dilaniare, masticare e frantumare le ossa.

Tratto Gastrointestinale

È corto e poco adatto a digerire grandi quantità di sostanze fermentescibili ricche di fibre, come cereali e vegetali, che richiedono una digestione più lunga.

In natura, il cane assimilerebbe queste sostanze ingerendo lo stomaco e l’intestino della preda, sfruttando gli enzimi digestivi presenti al loro interno.

pH gastrico

Il pH dello stomaco è molto acido: serve a eliminare i batteri presenti nelle carcasse, che hanno una carica batterica elevata.

Saliva

La saliva del cane non contiene amilasi, enzimi necessari alla digestione dei carboidrati complessi: un’ulteriore conferma della sua scarsa predisposizione alle diete ricche di cereali.

Masticazione

La masticazione avviene principalmente con un movimento verticale (alto-basso), a differenza dei ruminanti che masticano lateralmente.

Carnivoro o onnivoro? La definizione zoologica

Dal punto di vista zoologico, il cane è definito carnivoro opportunista.

Significa che, nel corso dei millenni di convivenza con l’uomo, ha sviluppato alcune capacità tipiche degli onnivori, ma il suo alimento principale resta la carne.

I carnivori vengono classificati in base alla percentuale di carne assunta:

  • Ipercarnivori: almeno 70% di carne (grandi felini, rapaci, orso polare, squali, serpenti, ecc.);
  • Mesocarnivori: 50–70% di carne (coyote, volpe rossa, alcuni canidi);
  • Ipocarnivori: meno del 30% di carne (diverse specie di orsi)

👉 Il cane rientra tra i mesocarnivori, quindi la sua dieta dovrebbe prevedere almeno il 50% di carne.

Cosa significa questo per la sua alimentazione

Conoscere la fisiologia del cane ci permette di capire quanto sia importante per lui assumere principalmente carne, pur potendo includere anche altri alimenti non dannosi per la sua salute (tema che approfondirò in un articolo dedicato).

Chi segue una dieta BARF o una dieta casalinga bilanciata da un veterinario nutrizionista sa già che la carne deve essere il primo ingrediente.

Chi invece usa crocchette o umido industriale si chiede spesso:

  • Come essere certi che il primo ingrediente sia davvero carne?
  • Qual è la sua provenienza?
  • Gli animali da cui deriva sono cresciuti al pascolo o provengono da allevamenti intensivi?

Il mondo del pet food è complesso e orientarsi non è semplice. Uno degli strumenti più importanti per compiere scelte consapevoli è imparare a leggere l’etichetta, argomento di cui parlerò in un articolo dedicato.

Un esempio di azienda attenta alla specie: Reico

Tra le aziende che producono cibo realmente adatto al cane inteso come carnivoro, una delle più serie e trasparenti è Reico.

Nei suoi prodotti, sia secchi sia umidi, il primo ingrediente è sempre la carne.

Nelle loro ricette compaiono anche riso, pasta o verdure: questo perché, pur essendo carnivoro, il cane può beneficiare di altri nutrienti che in natura assumerebbe attraverso il contenuto dello stomaco della preda, già parzialmente digerito dagli enzimi dell’animale cacciato.

Conclusione

È fondamentale offrire al cane un’alimentazione sana, equilibrata e biologicamente appropriata, che rispetti la sua natura di mesocarnivoro e contribuisca al suo benessere.

Nutrizione e comportamento sono due facce della stessa medaglia.

Un cane che mangia in modo adatto alla sua natura è più equilibrato, più sereno e più ricettivo all’apprendimento. Se vuoi lavorare anche sul comportamento del tuo cane, sono qui per aiutarti.